Home Iniziative Ciao Fabio

Ciao Fabio

0 695

Ho conosciuto Fabietto, così lo chiamava Dott. Madau, in occasione del 3° campionato interregionale di calcetto per atleti con diabete che si è svolto a giugno 2007 a Taurianova in provincia di Reggio Calabria.
E’ stata la prima esperienza calcistica come ANIAD Sezione Sardegna, ed è stata l’occasione,  per alcuni di approfondire amicizie già in atto, e per altri di realizzarne ex novo.
Fabietto in quell’occasione, fatta eccezione per Dott.  Madau,  rappresentava una nuova conoscenza per tutti, e di li a poche ore sarebbe diventato un amico,  nostro,  ma anche di altri ragazzi suoi coetanei provenienti dalle altre Regioni partecipanti all’evento.
Stefano è certamente uno di questi.

Perdonami Stefano se non sono riuscito a portare i tuoi saluti e quelli di tua madre Carmen a Fabio come mi avete raccomandato di fare  giorni fa.
Quel fine settimana  in Calabria vissuto tanto intensamente è bastato per farmi apprezzare le qualità e la simpatia di Fabietto.
Atleta potente e scaltro in campo, quanto simpatico ed estroverso fuori.
Sempre pronto alla battuta, trasmetteva attraverso quei suoi occhioni scuri e gli atteggiamenti che assumeva, una sicurezza e una onnipotenza tipica dei ragazzi della sua età.
Come del resto chiunque a 18 anni.

Le ore passate insieme, in viaggio, a tavola (sempre in gruppo a pranzo e a cena), sono state sfruttate quanto di più forse non sarebbe stato possibile.
I discorsi sul diabete, affrontati con la necessaria sensibilità e riservatezza, si alternavano alle risate quasi sguaiate per le battute e le barzellette di Francesco.
Poi ho avuto modo di apprezzare la disponibilità  di Fabio quando ha accettato di far parte di una selezione nazionale di calcio di atleti diabetici  che rappresentava l’ANIAD Nazionale.
Da quel momento, e fino a quando non abbiamo ripreso i contatti per partecipare alla quarta edizione interregionale di calcetto svoltasi ad Orosei lo scorso giugno, ho avuto modo di incontrarlo  solo occasionalmente, ma ogni volta che ciò avveniva era sempre come se ci fossimo visti e parlarti appena il giorno prima.
Poi, alla vigilia dell’appuntamento di Orosei, quel maledetto incidente.

E ieri purtroppo un brutto destino ha spento per sempre insieme  alla sua sicurezza, onnipotenza, simpatia , e disponibilità , anche  quei suoi occhioni scuri, e la speranza sua, dei suoi genitori, e degli amici, di vederlo crescere.
Ciao Fabietto.

Marcello Grussu

Articoli simili

Nessun commento

lascia un commento